CON VOI DA PIÙ DI 50 ANNI
La nostra storia
Un’ attività da ben 3 generazioni. Prima con Ambrogio Ratti e la moglie Maria, che rifocillavano i contadini delle campagne di Carate Brianza e delle terre circostanti con acqua e vino, da deposito di gustose uve pigiate; il locale diventò ben presto una trattoria.
Siamo nel 1967 quando con il figlio Alessandro, il pizzaiolo e la moglie Antonia decidono di proseguire con l’apertura di un’ottima e raffinata pizzeria a conduzione famigliare, diversa dalle altre: una pizza al tegamino con diverse ore di lievitazione, cotta a forno elettrico.
Passano gli anni e nel 2014 è la volta della figlia Catia che continua la tradizione di famiglia con il marito Gigi (il pizzaiolo).
La pizza di PIZZERIA BIRRERIA LA BOTTE avendo molte ore di lievitazione è più digeribile, la maggior parte dei prodotti sono senza glutine, i nostri salumi e i nostri formaggi sono in precedenza scelti dai nostri selezionatori di fiducia. Amanti di Birra, Catia e Gigi hanno introdotto anche un discreto numero di birre particolari, volete delle spiegazioni su queste ultime chiedete a Catia, ma non solo, si possono anche gustare dei primi piatti che possono variare ogni giorno, o secondi piatti selezionati dal nostro macellaio di fiducia, qualcosa di stuzzicheria o Hamburger. Vogliamo parlare di dolci, chiedete a Gigi, si trasforma da pizzaiolo ad amante del DESSERT; una chicca: a NATALE e a PASQUA sono i nostri panettoni e colombe, fatti artigianalmente da Gigi. Sono cresciuta con principi di famiglia e ricerca della qualità, condivisi anche da mio marito, ed è proprio quest’ultima, LA QUALITA’ che ci distingue dalle altre pizzerie, anche la nostra clientela è per la maggior parte di tipo famigliare.
Un grazie a mio padre che ci ha insegnato un mestiere e la dedizione:
Addio a Alessandro Ratti, 80 anni, fondatore della storica pizzeria di via Sardegna a Carate Brianza. Lutto a Carate Brianza, mezzo secolo di storia. Un successo del fare, di quella cultura bottega-famiglia, tipica della Brianza. Alessandro Ratti, scomparso venerdì 18 novembre, aveva legato il suo nome alla pizzeria-birreria «La Botte», aperta nel 1967, nel solco di un’attività di famiglia iniziata sul finire degli anni Venti nella zona rurale tra il rione Campone e la Cusanina. Furono i coniugi Ambrogio Ratti e la moglie Maria i primi a rifocillare con acqua e del buon vino i tanti contadini che lavoravano le terre e le campagne al confine tra Carate e Seregno. Da deposito di gustose uve pigiate il locale divenne ben presto una vera e propria trattoria, punto di riferimento per quanti avevano necessità di ritemprarsi dal caldo estivo e dalle fatiche del lavoro. L’attività aperta nel 1967 con Alessandro Ratti e la moglie Antonia avvenne l’apertura di un’ottima e raffinata pizzeria poi affidate all’unica figlia Catia e al marito Gigi.
In occasione dei 50 anni di attività agli storici titolari gli «Amici della Botte» avevano reso omaggio con una targa speciale per festeggiare l’importante traguardo e una vita di impegno e dedizione.
